bandiera angolaLa Kizomba nasce agli inizi degli anni ’80 a Luanda in Angola, come risultato metropolitano delle influenze interne (delle popolazioni in fuga dalla guerra) ed esterne (caraibiche, brasiliane e africane in genere). Nel ballo la Kizomba si presenta come l’evoluzione stilistica del Semba: la coppia viene ravvicinata e trova nell’abbraccio il proprio punto di forza…

Semba

La panoramica musicale sul mondo della Kizomba trattata nel primo articolo è lo spunto perfetto per entrare, di volta in volta, nell’anima delle sue componenti e conoscerle in modo sempre più approfondito nella loro storia, tradizione, musicalità e interpretazione.
Partiamo, come è giusto che sia, dal predecessore della Kizomba: il Semba. angola4Questo genere musicale trae origine dalla Rebita, danza tradizionale suonata e ballata specialmente nei matrimoni. Caratterizzata da strumenti quali la dikanza e la fisarmonica (che ritroviamo in maniera preponderante nel Semba), la Rebita è eseguita da un insieme di coppie in cui l’uomo e la donna, tenendosi a braccetto o per mano, passeggiano a tempo di musica con aria distinta e solenne per formare, ad esempio, una “roda” (un cerchio) oppure possiamo osservarli mentre marcano un forte accento musicale grazie ad un vero e proprio “tocco di pancia” tra i due partner con un movimento rivolto prima verso l’esterno e poi verso l’interno della coppia. Un brano classico è Rebita del gruppo Banda Maravilha.
A seconda della regione angolana in cui ci troviamo, il termine Semba può assumere diversi significati: deriva dalla parola “Massemba” e a Luanda (la capitale dell’Angola) simboleggia l’ombelico, riferendosi probabilmente alle pance che si toccano ballando la Rebita. Se ci spostiamo all’interno del paese, nella zona di Moxico, Semba, invece, vuol dire matrimonio, un significato che tende a richiamare maggiormente il contesto in cui vengono suonati questi generi musicali. Sono entrambe delle giuste spiegazioni che, in ogni caso, fanno capire quanto la Rebita abbia influito nell’evoluzione del Semba.
Come ho accennato precedentemente, gli argomenti principali su cui ruotano i testi dei brani di Semba riguardano sia eventi sociali, politici e culturali, esponendo un quadro realistico della situazione angolana di ieri e di oggi, sia storie quotidiane di vita vissuta, nonché di satira politica.

Zouk

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Andrea e Giorgia

Zouk la sé sel médikaman nou ni”… “lo Zouk è l’unica medicina che conosciamo”. Sulle note di questo emblematico brano dei Kassav, voliamo dall’Angola ai Caraibi per la seconda tappa del nostro viaggio sul mondo della Kizomba andando a fare la conoscenza di un suo lontano parente: lo Zouk.
Nasce nelle Antille Francesi, Martinica e Guadalupe per poi trovare in Parigi il porto d’attracco europeo e svilupparsi, in Africa, in Mozambico e Capo Verde. Lo Zouk è un vero e proprio cocktail di ritmi in quanto é stato influenzato dalla musica caratterizzante le isole limitrofe, di cui fanno parte il Merengue della Repubblica Dominicana, la Bomba e la Plena di Puerto Rico, Kadans e Kompa di Haiti, il Beguine delle stesse Antille Francesi, Calipso e Soca di Trinidad e Tobago. E’ nei suoi strumenti tradizionali, però, che si respira l’origine africana con bèlè, makè e boula (diversi tipi di tamburi) uniti all’utilizzo di sonagli.

Musicalmente parlando Zouk e Kizomba hanno moltissime assonanze, tanto che un orecchio, ancora poco esperto, potrebbe trovare difficoltà nel distinguerle. Non dimentichiamoci, infatti, che la Kizomba stessa non è altro che il risultato della fusione tra Semba e Zouk. La particolarità che accomuna questi generi musicali sta nel fatto di non avere dei veri e propri compartimenti stagni che li tengono separati gli uni dagli altri: la vera bellezza è quella di constatare quanta armonia ci sia tra questo continuo toccarsi (a volte unirsi) tra i vari stili che mantengono, allo stesso tempo, la loro identità ed evoluzione. Abbiamo così delle somiglianze fortissime tra Kizomba e Zouk, troviamo degli stacchi musicali di Tarraxinha all’interno di una Kizomba e dei momenti di Kuduro nel Semba… praticamente un’omogenea eterogeneità! In virtù di ciò, ecco che anche due parole provenienti da due ceppi linguistici diversi come il Creolo Francese per lo Zouk e il Kimbundo per la Kizomba vadano ad intendere lo stesso significato… Festa. La differenza maggiore tra Zouk e Kizomba sta proprio nel ballo. Lo Zouk, infatti, viene tendenzialmente interpretato come un Merengue. 

Kizomba

Lara Mirko nel campo

Mirko e Lara

Kizomba mwangolè, kizomba!… (festa angolana, festa!) Sulle celebri note dell’omonimo brano di Angelo Boss, rientriamo al nostro luogo d’origine, l’Angola, dopo aver viaggiato dalle Antille Francesi di Guadalupe e Martinica al Brasile…

Il maggiore precursore della Kizomba è ritenuto Eduardo Paim, che con il suo gruppo di allora, gli S.O.S., per primo fuse elementi del Semba con lo Zouk, chiamandolo Semba-zouk. Questa definizione venne però ritenuta una mancanza di rispetto nei confronti della cultura angolana (che aveva già visto nel Semba un elemento di vera e propria protesta sociale). In un’intervista allora Paim disse che la sua musica era Kizomba, cioè la musica che i giovani volevano ballare alle loro feste. Il significato della parola Kizomba infatti vuol dire proprio “fare festa” o “andare ad una festa”.

La Kizomba è uno dei generi musicali più eclettici in quanto, indipendentemente dall’artista, in uno stesso album possiamo trovare degli elementi che ci riportano alla tradizione con richiami al sound del Semba, oppure l’utilizzo di una base elettronica, prodotta da un mixer, porta alla nascita della Kizomba Tarraxa la quale ci ricorda la Tarraxinha vera e propria (di cui parleremo prossimamente), o ancora, come è frequente nella nuova generazione musicale kizombeira, è presente anche una fusione con ritmi urbani come R’n B e Hip Hop. Questa moltitudine di sonorità che spazia tra tradizione ed evoluzione da in mano ai ballerini una capacità interpretativa infinita in cui, ballando, riescono a dipingere con il proprio corpo l’anima della Kizomba: sensualità, con movimenti morbidi e sinuosi, allegria, con saidas (uscite) che l’uomo guida alla donna tramite il contatto con il corpo creando, ogni volta, un diverso mosaico di figure. Riuscire a rendere tangibile ciò che la musica trasmette seguendo la ritmica di ogni brano, uscire fuori dallo schema del conteggio musicale dell’ottetto in cui, solitamente, bisogna rientrare e ballare in tempo ma non sul tempo… questa è la vera essenza della Kizomba.

Uno dei brani che ha dato il via Italia a questo movimento è senza dubbio Nelson Freitas – Rebound Chick, ma anche artisti come Anselmo Ralph con Não Me TocaAtira Agua ft. Nelson Freitas & Eddy Parker o Curtiçao e ancora Neuza, Mika Mendes, C4 Pedro e molti altri.

Fernando e Michela Kizomba

Fernando Bum Bum Rodrigues e Michela Vernati

Molti si sono già fatti appassionare da questo ballo coinvolgente e sensuale, che sta conoscendo una diffusione velocissima anche in tutta Italia… Infatti la complicità e armonia che si viene a creare nella coppia unita all’estrema libertà espressiva della Kizomba ha inevitabilmente coinvolto moltissime persone, proponendoci un interessante universo tutto da scoprire…

 

Bibliografia: Salsa.it articoli del Maestro Fernando Bum Bum Rodrigues (ritratto nell’immagine a sinistra mentre balla con la maestra Michela Vernati) che ringrazio di cuore per avermi concesso di pubblicare quanto sopra e soprattutto per aver fatto conoscere la Kizomba non solo a noi insegnanti Alma De Casino ma all’Italia intera.

 

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